Il Counselling filosofico è quell’approccio ai disagi interiori che si sviluppa seguendo il pensiero filosofico. E’ una tecnica elaborata dal tedesco Gerd B. Aschenbach che, terminato il suo dottorato in filosofia (1981), iniziò la sua attività di consulente, in contesti dove di solito si trovava la figura dello psicologo. In effetti oggi, sempre di più – anche qui da noi in Italia – questa figura sta sostituendo quella dello psicologo nelle strutture legate al sociale come pure nella scuola. Ci si è accorti che, nonostante la presa di coscienza, l’analisi psicologica dello stato interiore può durare moltissimo, senza per altro riuscire a dare una svolta decisiva all’individuo. La filosofia invece, intesa proprio come stimolo ed esempio per una vita di significato, può probabilmente sostituirsi all’educazione carente sui valori umani, che in questa nostra società moderna è sempre meno applicata. Riferendosi ai quesiti morali e a come i vari pensatori li hanno elaborati ci si può chiarire sul senso ultimo della vita che, in definitiva, è la chiave per vivere anche il quotidiano in una sana prospettiva.
In definitiva il quesito principale che animava la ricerca dei filosofi era quello del “saper vivere”, ovvero perché viviamo, qual è il senso della nostra vita, verso cosa ci muoviamo percorrendo i sentieri dell’esistenza sulla Terra.
In effetti potrebbe essere tutto più facile se sapessimo cosa ci aspetta dopo, alla nostra morte. In base a questo potremmo regolarci. Ma di fatto non lo sappiamo così i grandi pensatori del passato, come pure i mistici, che possiamo definire la corrente più spirituale dei filosofi, iniziarono a fare delle speculazioni in proposito. Speculazioni non certo improvvisate o fantasiose, bensì fondate sempre sull’osservazione logica delle leggi della natura, che poi trasferivano in contesti più generali, anzi universali, e da ciò deducevano delle probabili risposte. Queste fornivano quindi un senso ultimo e quindi anche il comportamento migliore per realizzarlo.
Gerd Achenbach in questo testo, prendendo spunto dai filosofi, forse a lui più significativi, ha elaborato un percorso, illuminante per certi versi, che permette all’individuo di ritrovare i valori fondamentali che, se perseguiti, cambiano il sapore della propria esistenza. Dando persino alle difficoltà il significato di “insaporitori” indispensabili.
Un testo di lettura aperta a tutti, sia a coloro che la filosofia l’avevano studiata al liceo e poi egregiamente messa da parte, sia a coloro che invece non l’hanno mai affrontata e che ora possono intraprenderla, forse certo in un modo più facile. Soprattutto in un modo più immediato e pragmatico.
(Gerd B. Achenbach – Apogeo Editore Pratiche filosofiche )