Cosa succede quando una donna colta, ma soprattutto intelligente, non riesce a trovare lavoro e, per sopravvivere, si trova costretta a fare la donna delle pulizie? Ebbene, non impreca contro il destino avverso, non si avvilisce ma, rivoltandosi le maniche, comincia a pulire e, al contempo, esplora la vita dei suoi clienti altolocati: ed entra, al pari di una “spia” in missione segreta, nei meandri oscuri, sporchi e caotici dell’esistenza. Con acume e sottile senso dell’umorismo, l’Autrice ci illustra le sue peripezie e riflessioni. Noi, dal canto nostro, con crescente e divertito stupore, ci accorgiamo che non esistono lavori modesti e umilianti, se questi vengono intrapresi con “filosofia”. Ogni aspetto della vita può rivelarsi un grande maestro di saggezza e crescita interiore, ammesso che non si faccia troppo gli “schizzinosi” rifiutandosi di partecipare a quelle lezioni che reputiamo troppo dure o ingiuste! Così, alla faccia del sorriso plasticato di Louise Hay: la barbie del pensiero positivo americano che con suadente ed elegante “saggezza” ci racconta quanto altri, nel corso della storia avevano già indicato come possibile modo per una vita serena e appagante, il libretto di questa novella “maestra delle pulizie” ce ne sintetizza l’essenza: “La gente non sa mai come liberarsi dai sentimenti negativi. Io dico: fatelo pulendo!”
(Louise Rafkin – Feltrinelli Editore)
Lo sporco degli altri Lunedì, Mag 9 2005
Libri per evolvere 9:44 am