Passeggiate Martedì, Mar 23 2004 

Un delizioso libro che ci accompagna a ritrovare noi stessi attraverso una pratica semplice e alla portata di tutti: il percorrere le strade del nostro mondo, quello che stanno vicino, dietro a casa, senza bisogno di grossi programmi e spostamenti. E, infatti, una strada nella campagna vicina si trasforma in un sentiero verso una propria centratura, lo si percorre senza fretta, godendosi il cammino, il panorama, le situazioni che di volta in volta si presentano ai nostri occhi…”La strada, un uso eccellente della lentezza: intendo dire della nostra capacità di attardarci accanto a ciò che se lo merita.” Così l’Autore ci spiega il metodo più indicato per percorrere le strade che ci conducono alla consapevolezza! Strada facendo, il ritmo frenetico di questi nostri cuori sovraeccitati, si calma e dentro di noi qualcosa comincia a raccontarsi: i nostri sogni, quelli che forse abbiamo dimenticato o perduto; o i nostri ricordi dei bambini o giovani che eravamo; le nostre sensazioni di fronte a paesaggi di cui avevamo scordato il sapore. Mentre percorriamo a passo leggero la nostra strada cominciamo, poco alla volta, a tornare presenti nel presente, ritroviamo il contatto con noi stessi e con la nostra vita, i nostri errori di percorso e quelli che ormai hanno cambiato il corso di questa nostra umana esistenza e, all’improvviso, non ci sentiamo più dei perdenti, ma degli esseri umani che hanno vissuto, hanno cercato di fare del loro meglio, anche quando si sono persi in illusioni che non li hanno portati da nessuna parte. Non è, infatti, detto che, per forza, le strade della nostra vita debbano condurci da qualche parte, spesso, anche le strade senza uscita hanno un loro senso.
(Pierre Sansot – Pratiche Editrice /Saggiatore)

Medicina quantistica Mercoledì, Mar 17 2004 

Sempre e di nuovo si deve fare un’estrema attenzione a non lasciarsi ingannare. In questo caso è il titolo così intrigante e allettante, quando invece questo testo, nonostante le egregie presentazioni, non vi illuminerà per niente sui concetti della cosiddetta medicina quantistica.
Il dottor Spaggiari è direttore generale di un’azienda ospedaliera di Sondrio ed è ben conosciuto nell’ambiente, in quanto si è molto occupato di medicina bioenergetica (per intenderci le apparecchiature tipo Vega, Mora, ecc.).
Caterina Tribbia, l’altra Autrice, è medico e docente di fisica e biofisica. (continua…)