Siamo abituati a considerare arte, le creazioni che maggiormente riescono a comunicarci gli stati d’animo voluti dall’artista. Tuttavia, molto spesso, tali stati interiori, sono lo specchio di un’interiorità in tumulto, scossa da fermenti di inquietudine e profonda agitazione. Certo, noi riconosciamo in quel tipo di “opere d’arte” gli stessi turbamenti che noi stessi viviamo, per cui sentiamo una connessione e comunanza con l’artista che li propone, sentendo, forse, compresa e raffigurata quella nostra tensione interiore, che non riusciamo a definire… Ma è pure ovvio che, esponendo in casa opere di quel tipo, noi non facciamo altro che dare spazio a frequenze che emanano turbamento. Quanto bene ci farà, avere attorno da ciò che suscita emozioni di quel tipo? (continua…)