Sociologo canadese, è universalmente conosciuto come colui che ha esplorato il modo in cui i nuovi media elettrici riconfigurano il nostro ambiente e condizionano, spesso in modo inconscio, la psiche umana. Il suo pensiero ha saputo indagare l’essere umano interfacciato con l’ambiente e i mezzi di comunicazione che sempre di più stanno rappresentando la nostra cultura sociale occidentale.
Verso gli anni ‘60, quando il suo nome iniziò a essere famoso, sconvolse tutto il mondo ben pensante con la chiarezza incisiva della realtà che ci presentava, così infatti scriveva: “Alle elevate velocità delle comunicazioni elettriche, i mezzi puramente visivi di cogliere il mondo non sono più possibili: sono semplicemente troppo lenti per poter essere perfetti. (…) Le informazioni ci piovono addosso istantaneamente e continuamente. (continua…)