Marshall McLuhan (1911-1980) Sabato, Giu 28 2003 

Sociologo canadese, è universalmente conosciuto come colui che ha esplorato il modo in cui i nuovi media elettrici riconfigurano il nostro ambiente e condizionano, spesso in modo inconscio, la psiche umana. Il suo pensiero ha saputo indagare l’essere umano interfacciato con l’ambiente e i mezzi di comunicazione che sempre di più stanno rappresentando la nostra cultura sociale occidentale.
Verso gli anni ‘60, quando il suo nome iniziò a essere famoso, sconvolse tutto il mondo ben pensante con la chiarezza incisiva della realtà che ci presentava, così infatti scriveva: “Alle elevate velocità delle comunicazioni elettriche, i mezzi puramente visivi di cogliere il mondo non sono più possibili: sono semplicemente troppo lenti per poter essere perfetti. (…) Le informazioni ci piovono addosso istantaneamente e continuamente. (continua…)

La parola Martedì, Giu 10 2003 

“È risaputo che in tutte le scuole occulte dell’antichità, si proibiva al neofita di parlare per due anni dal suo ingresso. Solo quando aveva imparato a mantenere il silenzio poteva cominciare a usare la parola.”
La parola è energia, perché focalizza il senso dei propri pensieri. Se i pensieri sono chiari e precisi la parola, allora, sarà altrettanto carica di quella stessa forza. Se i pensieri sono insulsi e banali, le parole abbonderanno e disperderanno così, in nulla, tutta l’energia.
Imparare a parlare è come imparare a pensare. Infatti, se non vogliamo disperdere inutilmente la nostra carica energetica, impareremo a focalizzare bene i nostri pensieri e, di conseguenza, le nostre parole, che acquisteranno così quella forza e potere, che nelle antiche scuole esoteriche si insegnava a determinare.
Oggi si parla molto: tutti parlano, convinti che sia sempre lecito esprimersi, tuttavia le nostre parole, poche volte, arrivano a incontrarsi. Sono come treni che viaggiano paralleli, vedendosi, ma non incontrandosi mai. Il che è tragico, se si pensa che siamo nell’era della comunicazione!
In questo testo, diversi autori e scuole di pensiero, spiegano non solo i più comuni tranelli in cui facilmente si cade, quando si parla senza fare attenzione al potere delle parole, ma anche il modo in cui sia possibile sviluppare la giusta parola, di forza, di virtù e bellezza.
(AAVV – Edizioni Synthesis)