Anche quando non parlano gli uomini si trasmettono informazioni, esprimono giudizi, stabiliscono gerarchie di valori; e non soltanto attraverso i gesti e le posizioni del corpo, ma anche attraverso il modo di usare il tempo e lo spazio, di ritmare la propria vita quotidiana. In un contesto sociale dove sempre più popolazioni si trovano a convivere, a volte in una forzata vicinanza, è quanto mai importante saper comprendere la forma di cultura che determina la conseguente comunicazione globale. La maggior parte delle difficoltà nel contatto tra gli individui può essere ricondotta a distorsioni nella comprensione. La buona volontà, a cui tanto spesso ci si affida per risolvere i problemi, è sovente inutilmente sprecata per l’incapacità di comprendere che, quel che viene comunicato, è il frutto di una impostazione sociale, a volte molto diversa dalla nostra.
(Edward T. Hall – Garzanti Editore)